Le merci viaggiano su rotaia, non su strada. Un terminal multimodale a doppio scartamento (1520/1435 mm) apre l’accesso diretto ai mercati UE, evitando la congestione stradale al confine.
Horonda
Un parco industriale e hub logistico al confine con l’UE.
Un sito. Tre sistemi. Un unico ciclo chiuso.
Il terminal alimenta i flussi merci del parco, il parco è un consumatore stabile dell’energia e la generazione in sito riduce i costi operativi dei residenti e garantisce l’indipendenza dalla rete. Ogni componente del progetto capitalizza la successiva.
Lotti interamente cantierabili. Aree industriali build-to-suit con binari già posati e punti di allaccio pronti per energia e gas.
Energia senza interruzioni. Un centro energetico autonomo garantisce indipendenza dalla rete 24/7, oltre a calore e raffrescamento a basso costo.
Nel punto in cui la logistica ucraina si apre all’UE.
Horonda si trova in Transcarpazia, sul confine occidentale dell’Ucraina con l’UE. Nasce come base infrastrutturale per imprese manifatturiere, operatori logistici e investitori che pianificano un’attività di lungo periodo in Ucraina: logistica transfrontaliera, rilocalizzazione produttiva e domanda industriale legata alla ricostruzione.
Un ambiente affidabile per la produzione. La Transcarpazia resta una delle regioni più stabili dell’Ucraina per realizzare progetti produttivi, logistici e infrastrutturali.
Logica di corridoio, senza forzare la geografia. La mappa pubblica è volutamente semplificata: Horonda unisce accesso al confine, domanda dell’Europa centrale e opzione adriatica. Le ipotesi di dettaglio sono nei materiali per investitori.
Tutti e tre i livelli su un unico masterplan.
La logica del sito è semplice: la logistica crea accesso, Horonda Park lo trasforma in domanda dei residenti e l’energia migliora la resilienza operativa. Il contesto della futura forza lavoro resta secondario rispetto al nucleo industriale investibile.
Tre direttrici di progetto, un’unica logica di sito.
Horonda su tre livelli d’investimento: accesso logistico, domanda di residenti industriali e resilienza energetica.
Horonda Port
Un nodo intermodale sugli scartamenti 1520 e 1435 mm, progettato per operare tra i sistemi logistici ucraino ed europeo. Horonda Port mostra come il sito organizza i flussi merci, collega la domanda dell’area di confine e crea la prima componente operativa del più ampio progetto Horonda.
Predisposto per la due diligence di investitori qualificati.
I calcoli tecnico-economici di dettaglio e i modelli finanziari non sono pubblicati apertamente. Investitori autorizzati e partner strategici possono accedere all’intera documentazione (specifica tecnica del sito, calcoli logistici, modello finanziario e struttura giuridica del progetto) su richiesta, sotto NDA.
Il terreno del porto e del parco industriale è pianificato come un unico perimetro operativo.
L’accesso ferroviario e il raccordo con il confine definiscono la componente terminal.
I modelli finanziari dettagliati sono disponibili tramite valutazione qualificata per investitori.
I meccanismi di sostegno e l’ammissibilità richiedono conferma legale prima di dichiarazioni pubbliche.
Sviluppato da NSV Group.
NSV Group guida lo sviluppo di Horonda all’interno di un unico binario di coordinamento. Il gruppo unisce anni di realizzazione di grandi progetti ingegneristici e infrastrutturali (dal 2007) a una competenza diretta nella gestione di attivi d’investimento. L’esperienza propria copre logistica dei trasporti, intermediazione doganale e supporto all’export, e il progetto è realizzato in partnership con leader di mercato riconosciuti in ingegneria, diritto e logistica.
Partecipate alla ripresa industriale dell’Ucraina.
Indicateci quale parte di Horonda desiderate approfondire. Le richieste qualificate ricevono i materiali di progetto pertinenti, il dossier per investitori o un colloquio diretto con il fondatore.
Un parco industriale, un terminal multimodale e infrastruttura energetica in un unico progetto.